19 maggio 2008

Fiorentina in Champions League

La rovesciata di Osvaldo che ha regalato la qualificazione alla Champions della Fiorentina
La Fiorentina si qualifica ai preliminari della Champions League 2008/2009 grazie alla vittoria per 1-0 sul campo del Torino, arrivata con un gol in rovesciata dell'argentino Daniel Osvaldo, che permette ai viola di mantenere il 4° posto in classifica.
Se andiamo a vedere gli avversari, quella della Fiorentina è una vera e propria impresa, che la squadra di Prandelli è riuscita a centrare per il 3° anno consecutivo. Ma solo nella prossima stagione Mutu e compagni potranno veramente provare l'ebrezza della massima competizione continentale.
La Fiorentina ha giocato una grande stagione, mantenendosi ai vertici della classifica per tutto l'anno e centrando anche la semifinale di Coppa UEFA. Il finale di stagione aveva visto un leggero calo dei viola, che per appena 90' avevano ceduto il passo al Milan, prima di riconquistarlo ad una giornata dal termine. I rossoneri e Zio Fester Galliani dovranno accontentarsi.
Ieri la stagione si è conclusa nel migliore dei modi, alla fine di un campionato nel quale Prandelli ed i suoi ragazzi giorno dopo giorno si sono guadagnati sul campo il rispetto e la stima degli avversari, insieme al 4° posto.
La Fiorentina si è distinta soprattutto sul campo di gioco, ma anche fuori dal prato verde la Società gigliata ha dimostrato tutto il suo valore. Lo stile Fiorentina sta andando avanti nel mondo del calcio, con la Società che ha dato vita al 3° tempo, ma soprattutto ha dato lezioni di stile scegliendo la via della sobrietà e della sportività, senza nè giudicare nè contestare l'operato degli arbitri, senza mai andare fuori dalle righe. Di questo bisogna ringraziare in primis la famiglia Della Valle, perchè in pochi anni è riuscita a costruire e consolidare questa Società, facendola diventare una realtà importante.
Se la Fiorentina è riuscita a centrare dei risultati importanti, una parte del merito va attribuita anche a Pantaleo Corvino, un direttore sportivo capace che ha investito bene per una squadra proiettata nel futuro, una squadra giovane e con un'impronta italiana. Il tutto con un budget che è 1/3 rispetto a quello delle prime 3 classificate e del Milan.
La mano che ha modellato questa Fiorentina è senza dubbio quella di Cesare Prandelli, il condottiero di questa squadra che ha puntato su dei talenti come Mutu e Frey, ma anche e soprattutto sul gruppo.
La ciliegina sulla torta, come sempre, è stato il pubblico. Ieri c'erano 35000 anime all'Artemio Franchi ad aspettare i loro beniamini, che davanti a questa marea viola son diventati a loro volta dei tifosi.
La parola che descrive la Fiorentina di oggi è una sola: emozionante.
AVANTI VIOLA!!!

Galliani e la Champions: un connubio che finisce, ai milanisti resta l'UEFA. Zio Fester dovrà accontentarsi

3 commenti:

gds75 ha detto...

e il milan in uefa... mamma che goduria!!!!

Vax ha detto...

Goduria doppia...... chissà come sopperirà lo Zio Fester a queste "entrate mancate"!?!?!

P.S. Ancora un grazie al Napoli......

Stormy ha detto...

Complimenti, sono juventino, però penso che la Fiorentina abbia meritato pienamente la CL per il grande gioco che ha saputo fare., grazie anche al grandissimo Mutu che rimpiango parecchio.
E comunque è una goduria immensa vedere gli indossatori di milano, esclusi e con la beffa inoltre di un goal (di Osvaldo) mica da poco...