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10 novembre 2009

Forza Kareem!!!

Kareem Abdul-Jabbar ed il suo Gancio Cielo
Ho letto oggi una brutta notizia che riguarda Kareem Abdul-Jabbar, uno dei più forti centri della storia del basket, nonchè il primo realizzatore nella storia dell'NBA.
E' notizia di oggi che Kareem è da tampo malato di una rara forma di leucemia contro la quale sta lottando dallo scorso dicembre. Per fortuna sembra che i medici lo abbiano rassicurato giudicando alte le probabilità di guarigione di Kareem.
Per chi non sapesse chi è Kareem Abdul-Jabbar ecco un piccolo riassunto sulla sua formidabile carriera: dopo tre anni di college a UCLA (con coach John Wooden) nei quali vince altrettanti titoli NCAA perdendo complessivamente solo due partite. Kareem viene scelto nel 1969 dai Milwaukee Bucks dove al secondo anno vince il titolo NBA. Dopo 6 anni ai Bucks Kareem nel 1975 passa ai Lakers, squadra con la qualche chiuderà la carriera nel 1989 dopo aver portato a casa altri 5 titoli NBA nel corso degli anni '80.
A livello personale Kareem vanta, oltre al record assoluto di punti segnati nella NBA, 6 titoli di MVP della stagione, 2 titoli di MVP delle finali, il titolo di rookie of the year 1970, 19 partecipazioni all'Alls Star Game NBA, ed altri svariati riconoscimenti. Come non ricordare poi il suo mitico Sky Hook, il Gancio Cielo, che è stato per Kareem un vero e proprio marchio di fabbrica e definito da Pat Riley come "La singola arma più devastante nella storia della pallacanestro".
Ora Kareem con la sua forza e la sua classe cercherà ancora una volta un Gancio Cielo con il quale sconfiggere anche la leucemia. Forza Kareem!!!

29 ottobre 2009

NBA: subito bene gli italiani


E' partita martedì notte la stagione NBA 2009/2010 con la vittoria dei campioni in carica dei Lakers  sui cugini dei Clippers e con la vittoria dei Celtics sui Cavs.
Solo ieri notte è toccato ai giocatori italiani fare l'esordio stagionale sui parquet della Nationa Basketball Association, esordio che non poteva essere migliore per i nostri colori.
I Toronto Raptors, guidati da Andrea Bargnani, hanno vinto contro i Cavs di Lebron James per 101-91. Il "Mago" è stato il protagonista n°1 dell'incontro, nonchè il miglior realizzatore della partita chiusa con 28 punti, 5 rimbalzi, 1 assist, 5 falli, 1 palla recuperata e 3 perse, 1 stoppata in 30' di gioco. Con lui da quest'anno veste i colori dei Raptors anche Marco belinelli, che partendo dalal panchina ha dato il suo importante contributo con 10 punti, 1 rimbalzo, 1 assist in 20' di gioco.
Discreta prestazione anche per Danilo Gallinari che nella sconfitta dei sui Knicks sul campo degli Heat  ha chiuso a quota 22 punti (carrer high) con 6 rimbalzi ed 1 recupero.

21 ottobre 2009

Eurolega 2009/2010


Dopo l'anticipo della scorsa settimana che ha visto il Maccabi vincere facilmente l'Opening Game contro l'Olimpia Lubiana, parte oggi la nuova stagione dell'Eurolega che si preannuncia incerta ed appassionante per l'alto livello tecnico di molte squadre, tra cui anche il Montepaschi Siena.
Favoriti d'obbligo i campioni in carica del Panathinaikos che hanno mantenuta intatta l'ossatura della scorsa stagione con qualche rittocco.
Alle spalle dei campioni sono cresciuti molto sia il Barcellona che ha aggiunto giocatori importanti come Rubio, Morris e Lorbek, ed ovviamente l'Olympiakos che ha rinforzato lo squadrone dell'anno passato con due ex NBA come Kleiza e Wafer.
Sarà in prima linea anche il Real Madrid di Ettore Messina che dopo 4 anni ha lasciato la fredda Mosca per approdare in Spagna. Il coach italiano ha portato molti cambiamenti alla squadra, che avrà bisogno di tempo per trovare l'amalgama giusta in questo primo anno. Gli acquisti dei vari Prigioni, Kaukenas, Garbajosa, Vidal, D. Lavrinovic, Hansen e Velikovic fanno capire quanto le merengues abbiano investito nel progetto basket, ma soprattutto l'arrivo di Messina è un segnale importante verso tutti gli altri club.
Come sempre non saranno da sottovalutare nemmeno squadre come il CSKA, il TAU, l'Efes, il Maccabi ed il Fenerbache.
Tra le italiane solo Siena ha reali possibilità di giocarsi qualche chance per arrivare alle Fianl Four, mentre Milano e Roma appaiono ancora lontane rispetto ai Top Team europei, anche se hanno comunque buone possibilità di entrare tra le Top16.
Il Montepaschi ha sostituito Kaukenas e Finley con David Hawkins e Nikos Zisis ed ha allungato le rotazioni dei lunghi con l'arrivo di Denis Marconato.
Roma si è ringiovanita e potenziata con gli arrivi ci Minard, Tourè, Crosariol e Vitali, oltre alla scommessa Kennedy Winston che è tutto da valutare a certi livelli. Ma la squadra di Genitle ha molta strada da fare per arrivare al Top.
Milano ha operato anche quest'anno la classica rivoluzione copernicana, senza però cambiare il punto cardine della squadra: il coach. Con Ettore Messina sul mercato era l'anno buono per iniziare un progetto veramente serio, anche perchè ad Armani le disponibilità economiche non mancano, ma invece hanno preferito continuare a puntare su Piero Bucchi. Senza dubbio la qualità e la fisicità della squadra sono aumentate, ma già nella prima parte di stagione si stanno vedendo le difficoltà del coach a gestire un gruppo lungo e mal bilanciato.
Qualunque sia il risultato finale, la stagione di Eurolega 2009/2010 si preannuncia interessante. Non resta che seguirla e quest'anno lo faremo su Sportitalia, visto che Sky non ha acquisito i diritti per la massima competizione europea.

09 luglio 2009

Fiorentina: work in progress

Forza ViolaNon decolla ancora il mercato estivo della Fiorentina con Pantaleo Corvino che è impegnato incessantemente nella campagna acquisti/cessioni con l'obbiettivo e la speranza di consegnare a Prandelli una squadra ancor più competitiva che possa centrare anche il prossimo anno un posto in Champions League.
Per ora gli unici acquisti sono quelli di Cesare Natali che va a rafforzare (soprattutto numericamente) il reparto difensivo viola, e quello del giovane centrocampista DiTacchio, nazionale Under20 proveniente dall'Ascoli.
Ma l'argomento che tiene banco è la probabile cessione di Felipe Melo alla Juventus. Il brasiliano aveva una clausa rescissoria di 25 milioni di Euro, anche se l'accordo con i gobbi è sulla base di 20,5 milioni più il cartellino di Marchionni. Ma sembra che l'esterno bianconero non abbia accettatto il contratto offerta dalla Fiorentina, perchè non sembrano bastare gli 1,3 milioni di ingaggio offerti dai viola: lui vorrebbe 1,5 milioni. Probabilmente la Juventus pagherà l'intera clausa rescissoria per aggiudicarsi il brasiliano.
Molti tifosi viola hanno fatto partire una feroce polemica per la probabile cessione di Melo, criticando la Società e Corvino per una campagna acquisti povera dalla quale pensano che la squadra di Prandelli uscirà indebolita.
Io penso invece che 25 milioni di Euro siano tanta roba per un giocatore pagato appena 7 milioni un anno fà. Con quei soldi Corvino potrà fare mercato rafforzando la squadra per renderla ancor più competitiva.
Ovviamente Melo è un gran giocatore, non a caso è il mediano del Brasile. Ma in passato abbiamo visto andar via gente come Batistuta, Rui Costa, Toldo, Toni per non parlare di Baggio. Credo che la vendita di Melo non sia nemmeno paragonabile a queste e credo che sia possibile sostituirlo degnamente. Oltretutto con lui in squadra non mi pare che la Fiorentina abbia migliorato il piazzamento dell'anno precedente.
Quindi diamo fiducia a Corvino ed a questa Società in attesa di sviluppi.

29 maggio 2009

Playoff italiani: al via le semifinali

Prendono il via questa sera le semifinali playoff del Campionato Italiano di Basket 2009 dove come al solito è aperta la caccia alla corazzata senese del Montepaschi.
Nei quarti di finale ci sono state due squadre che hanno ribaltato il fattore campo.
Milano, arrivata al 6° posto i RS, ha avuto la meglio su Teramo (3° posto in RS) con un 3-1 in una serie che si è rivelata molto equilibrata.
Biella invece, partendo dal 7° posto della RS, è riuscita a strappare l'accesso alla semifinale ai danni della Virtus Roma (che ha chiuso al 2° posto la RS). Questa serie si è chiusa in gara-5, con una partita punto a punto dove la squadra di Luca Bechi è riuscita a compiere l'impresa di qualificarsi mandando a casa i capitolini.
Le altre due sfide dei quarti invece hanno visto la MPS chiudere con un facile 3-0 contro la Scavolini. La Benetton Treviso invece ha chiuso per 3-2 la serie contro la Virtus Bologna al termine di una serie molto avvincente dove il fattore campo l'ha fatta a padrone.
Ovviamente la semifinale tra MPS e Benetton sembra chiusa in partenza, con i campioni uscenti che hanno i favori del pronostico. Treviso si è dimostrato un campo difficile per tutti quest'anno, anche se proprio Siena è riuscita a violare in RS il Palaverde. La MPS farà leva sui propri campioni e su un sistema di gioco collaudato che fino ad ora non ha trovato oppositori in Italia. La Benetton invece proverà a rispondere sapendo di non aver niente da perdere, puntando su un Bulleri ritrovato e su giocatori di sostanza come Stefanson e Wallace, sperando che anche Neal riesca a trovare un'pò di continuità. (pronostico 3-1 Siena)
L'altra serie è apertissima, anche se ovviamente Milano ha i favori del pronostico. Ma anche qui Biella può giocare con tranquillità visto che il traguardo raggiunto fino ad ora è già di per sè straordinario. Oltretutto Bechi può contare su giocatori dal talento straordinario come Smith, Gaines, Jerebko, che fanno parte di un gruppo straordinario e altamente coeso. Milano punterà sul solito Hawkins, vero ago della bilancia per l'AJ, ma anche sull'esperienza di Marconato, Price e Taylor, oltre che sugli italiani Vitali e Mordente che fino ad oggi hanno giocato sotto tono. (pronostico 3-2 per Milano, anche se spero in un colpaccio di Biella)

20 maggio 2009

Le "bordate" della Ferrari alla Formula1

Questa mattina è uscita una nota della Ferrari all'interno delle news ufficiali del Sito del Cavallino Rampante. Una nota che è stata un vera e propria bordata diretta alla Formula GP3, ops, alla Formula1.
Il testo della news recitava quanto segue:
Maranello, 20 maggio - Facevano fatica a credere ai loro occhi gli uomini e le donne della Ferrari stamattina quando hanno letto sui giornali i nomi delle squadre che hanno manifestato la loro intenzione di correre il prossimo anno in Formula 1. A scorrere l'elenco, trapelato ieri da Parigi, si fa fatica a trovare un nome degno di nota, uno di quelli per cui andare a spendere 400 Euro a testa per un biglietto in tribuna per un Gran Premio (più spese di viaggio e soggiorno..). Wirth Research, Lola, USF1, Epsilon Euskadi, RML, Formtech, Campos, iSport: queste sono le squadre che l'anno prossimo dovrebbero competere nella Formula 1 a due velocità voluta da Mosley. Ma un campionato del mondo con queste squadre, con tutto il rispetto per loro, può avere lo stesso valore della Formula 1 di oggi, dove si affrontano la Ferrari, i grandi costruttori automobilistici e team che hanno fatto la storia di questo sport? Non sarebbe più adeguato chiamarla Formula GP3?
Beh, come si può non essere daccordo con quanto scritto dalla Scuderia di Maranello. Pensare ad una Formula1 con quei Team fa sorridere. Magari Max Mosley è contento così e se la ride per la presunta competitività e spettacolarità che garantirebbe la sua nuova creatura.
Sono sempre più convinto che sia l'ora di iniziare a pensare ad un Mondiale alternativo, gestito dalle Scuderie e non da dei pagliacci. Di circuiti in giro per il Mondo ce ne sono tanti, a partire da quelli italiani (Imola e Mugello su tutti) ed americani (Montreal, Indianapolis), ma i vari Magny Cours, Le Mans, Silverstone, Jerez.

19 maggio 2009

NBA Playoff 2009: Finali di conference

Kobe in jump shotIn gara-7 i Lakers hanno domato i Rockets, mentre i Magic hanno sbancato il campo dei Celtics che fino a quel momento avevano un record di franchigia di 32-0 nelle gare-7 di playoff.
Le Finali di conference quindi vedranno di fronte Lakers e Nuggets ad Ovest, mentre ad Est i Magic di Superman Howard sfideranno i Cavs di King LBJ.
Si inizia stasera con la sfida tra Lakers e Nuggets, con i gialloviola che hanno il fattore campo dalla loro parte. I Nuggets probabilmente sono la squadra che insieme ai Cavs è arrivata più carica di tutti in questo finale di stagione, quindi saranno un ostacolo molto difficile per Kobe e compagni.
Per i Lakers saranno determinanti l'approccio alla gara, la difesa (capace di concedere pochissimo agli avversari, ma che spesso compie dei clamorosi giri a vuoto), l'apporto di due lunghi come Gasol e Bynum e soprattutto Kobe Bryant. Nella serie contro i Rockets Kobe è stato limitato abbastanza bene da Battier ed Artest, con il primo costretto a mettergli la mano davanti agli occhi nella speranza che il n°24 gialloviola non bucasse la retina texana. Altri giocatori determinanti potrebbero essere Ariza e Odom con la loro versatilità ed il loro atletismo.
I Nuggets a mio viso dipendono da Billups, il giocatore che con il suo arrivo ha cambiato la faccia a questa squadra portandola ad essere una delle migliori della Lega. Per Fisher sarà dura tenergli testa, toccherà quindi anche a Farmar, Brown ed in alcuni frangenti a Kobe cercare di annebbiare la vista al faro di Denver. Altra pedina fondemanetale è ovviamente Carmelo Anthony, che con le sue caratteristiche potrà giocare sia lontano che vicino a canestro contro il suo avversario diretto che sarà probabilmente Ariza. Sotto canestro rispetto ai Lakers ci sono meno chili e centimetri, ma Nenè e Martin sono due vere forze della natura, molto atletici e veloci, quindi renderanno la vita difficile ai gialloviola.
Secondo me conterà molto il fattore campo. I Lakers dovranno provare a mantenere il proprio per far loro la serie, perchè andare a vincere ai 1600 metri di altitudine di Denver non sarà facile per una squadra che ha appena giocato una serie di 7 partite.
Ad Est è scontato dire che i Cavs sono favoriti, ma credo che Orlando possa quantomeno fermare almeno una volta Lebron e copagni che sono l'unica squadra imbattuta in questi playoff.

Battier le ha provate tutte per fermare Kobe Bryant, anche con metodi non proprio correttissimi

15 maggio 2009

Fortitudo Bologna in LegaDue

Zoran SavicOra è ufficiale, dopo il verdetto del campo è arrivato anche quello del CAF e delle giustizia sportiva: la Fortitudo Bologna è retrocessa in LegaDue al termine del campionato italiano di Basket di serie A 2008/2009.
La squadra bolognese, finalista per 10 volte dal 1996 ad oggi e tricolore nel 2000 e nel 2005, ha vissuto un vero e proprio "anno horribilis" culminato con la retrocessione ed il conseguente ritorno nella seconda serie nazionale che aveva lasciato nella stagione 1992/93.
Nonostante un budget abbstanza alto (tra i primi 5 in Italia) e dei giocatori che senza dubbio sono di primo livello (Mancinelli su tutti) la Fortitudo è retrocessa a causa di scelte tecniche ed amministrative totalmente rivedibili. I principali imputati di questa disfatta non possono che essere il presidente Gilberto Sacrati ed il GM Zoran Savic, il più pagato nel suo ruolo in Italia.
Sacrati ha pensato di poter riuscire a gestire una società sportiva di primo livello senza le minime conoscenze in materia, cercando di emulare anche e soprattutto e livello mediatico il suo alter ego sull'altra sponda di Bologna, quel Sabatini che in questi anni ha avuto stagioni altalenanti come presidente della Virtus. Ed infatti tutto questo non è bastato.
L'altro personaggio sul banco degli imputati è Zoran Savic, il GM della squadra bolognese che nel Giugno 2008 era arrivato in pompa magna direttamente da Barcellona. La squadra costruita dal serbo non ha avuto nè capo nè coda. Ha preso Huertas con un ingaggio superiore a quello di McIntyre (MVP del campionato), ha messo insieme due teste matte come Joseph Forte (tagliato dopo appena 3 partite di campionato) e Qyntell Woods (poi tagliato anche lui), ha riportato in Italia Slokar (che in serie A ha sempre fatto fatica dai tempi di Treviso) e Dalibor Bagaric pagato a peso d'oro ma che è stato praticamente inutile ed inutilizzato.
Ora la Fortitudo deve ripartire, e lo farà ancora con Sacrati e Savic (che lavorerà un anno gratis). Sarà difficile trattenere Stefano Mancinelli, il giocatore più rappresentativo della squadra bolognese, dalla cui cessione però la Fortitudo potrebbe incassare un'pò di soldi per costruire la squadra del futuro. Come? Con un coach giovane e motivato che abbia un minimo di esperienza e soprattutto con un buon nucleo di giovani italiani che possa poi dare un'pò di continuità alla squadra nei prossimi anni.

Gilberto Sacrati

13 maggio 2009

Formula Revolution?

Rivoluzione in Formula1? Sembra proprio di sì a quanto pare, perchè il comunicato rilasciato ieri dalla Ferrari lascia spazio a pochi dubbi.
Sembra che i grandi Team di Formula1, con la Ferrari in testa, siano completamente in disaccordo con le proposte di Max Mosley e della Fia di rivoluzionare (in peggio) il campionato di Formula1 rendendolo una vera e propria barzelletta.
La Ferrari ieri ha annunciato che non parteciperà al Mondiale 2010 se passeranno le proposte di Max Mosley. A breve potrebbero uscire dei comunicati analoghi anche degli altri Top Team come Renalut, McLaren e Toyota.
Ma quali sono le proposte di Mosley? Eccole: tetto alle spese (45 milioni di euro) e doppio regolamento che prevede agevolazioni nel regolamento tecnico per i team che rispetteranno il budget e limitazioni invece per coloro che non rientreranno nel tetto di spese. Già il 27 ottobre dello scorso anno la Ferrari aveva minacciato di lasciare la F.1 quando la Fia propose l'introduzione del motore unico.
Insomma, tutte proposte fatte solo ed esclusivamente per aumentare la concorrenza e quindi per rendere più incerto il campionato. Ovviamente questo per poter dare la possibilità alla Fia di renderlo un prodotto più appetibile per le TV e che quindi porti più soldi nelle tasche di Mosley e company.
La Formula1 a mio avviso dovrebbe essere l'esaltazione e l'esasperazione della tecnologia e dell'ingegneria in campo automobilistico, quindi porre qualsiasi tipo di limitazione, così come cambiare il regolamento ogni anno, non permette questo sviluppo.
La Ferrari e gli altri Team farebbero bene a prendere in considerazione l'ipotesi di mettere in cantiere un campionato alternativo insieme alle altre case automobilistiche, lasciando in Formula1 le sole BrawnGP e Williams insieme a quel brodo di Mosley.

11 maggio 2009

Playoff NBA doubleface

Kobe Bryant ha sofferto in gara-4 come tutti i Lakers che sono affondati a HoustonHanno due facce i playoff NBA di questa stagione.
Le prime due sono quelle di Lebron James e Carmelo Anthony. Infatti i leader di Cavs e Nuggets stanno guidando le loro rispettive squadre in dei playoff di altissimo livello, nei quali entrambe le formazioni guidano le semifinali di conference per 3-0, con ben 4 match ball a disposizione per accedere alla finale di conference che ormai è a un passo.
Le seconde due faccie sono quelle di Kobe Bryant e Paul Pierce, rispettivamente capitani di Lakers e Celtics, le finaliste NBA della scorsa stagione. Entrambe le squadre stanno faticando mostruosamente contro Rockets e Magic, con le serie di semifinale ferme sul 2-2, am con il fattore campo semrpe a proprio favore.
A quanto pare la gioventù ed il talento di Cavs e Nuggets sembra poter avere la meglio contro l'esperienza delle altre squadre. Sarà veramente così? Oggi come oggi queste due squadre sembrano avere un altro passo rispetto agli avversari, anche se probabilmente c'è qualcuno che la pensa diversamente.

07 maggio 2009

NBA Playoff: Go Lakers!

Scintille fra Kobe Bryant e Ron Artest in gara-2Dopo la debaclè casalinga di gara-1, i Lakers guidati da Kobe Bryant si sono subito rifatti in gara-2 (111-98 il finale) conquistando la parità prima della doppia trasferta in casa degli Houston Rockets.
Probabilmente la serie tra L.A. ed Houston sarà la più interessante delle 4 semifinali di Conference che sono appena iniziate. La rivalità tra le due franchigie è cosa nota e ieri notte al Forum si è visto. La partita è finita con un'espulsione per parte, Fisher out nei Lakers e Artest nei Rockets e parecchi contatti duri con nessuno dei giocatori che si è tirato indietro.
Rispetto a gara-1 non c'è stato l'impatto che ci ci aspettava di Yao Ming, limitato dai falli ed in generale da una giornataccia. Dall'altra parte invece per i Lakers è subito salito in cattedra Kobe Bryant, che ha segnato 15 punti nel primo periodo sui 40 totali con i quali ha hiuso la gara. Buono anche il contributo di Gasol ed Odom.
Insomma, una serie interessante e da seguire, sempre che Sky decida di far vedere qualche partita tra queste due squadre. Per adesso infatti sono andate in onda gara-1 e gara-2 tra Orlando e Boston. Stanotte i Celtics hanno vinto gara-2 portando la serie in parità, ma i biancoverdi non si avvicinano nemmeno alla squadra schiacciasassi della scorsa stagione. Ma anche qua la serie si preannuncia interessante.
Nelle altre due semifinali invece penso che avranno vita facile sia Denver che Cleveland che risparmieranno un'pò di energia rispetto alle rivali che troveranno in finale di conference.
Buon basket a tutti. I Love This Game!

04 maggio 2009

NBA Playoff 2009: la marcia continua


Proseguono i playoff NBA con le semifinali di Conference dove sono approdate tutte le squadre favorite, a parte i Dallas Mavs che hanno fatto fuori gli Spurs distruggendoli.
Inutile dire che la serie più bella del primo turno è stata quella tra Bulls e Celtics, con i campioni uscenti che l'hanno spuntata solo in gara-7. Bella anche la serie "giovane" che ha visto di fronte Heat e Hawks, con le aquile di Atlanta che hanno trionfato in gara-7 grazie soprattutto alla difesa ed al duo Smith-Johnson.
Oltre a queste squadre sono andate avanti come da copione sia Cavs che Lakers, ma anche Nuggets, Rockets e Magic.
Ieri notte sono iniziate le semifinali con Denver che ha avuto la meglio su Dallas, mantenendo così il fattore campo.
Questa notte sarà invece il turno di Lakers-Rockets e di Boston-Orlando. I gialloviola sono senza dubbio favoriti contro Houston, ma la serie è tutt'altro che facile. La squadra di Adelman può contare su uno Yao Ming in ottima forma, oltre che su degli autentici guerrieri del parquet come Artest, Battier e Scola. Ma per i Celtics la sfida sarà ancora più ardua, visto che dovranno affrontare Orlando dopo la serie interminabile vinta contro i Bulls. I biancoverdi però sono i campioni in carica ed hanno ritrovato il miglior Allen delle ultime stagioni e se Paul Pierce tornerà sugli standard dei playoff 2008 saranno dolori per tutti, anche senza Garnett.
La serie più semplice appare quella tra Cavs ed Hawks. Lebron e compagni sono più forti ed hanno avuto a disposizione una settimana di riposo. Le probabilità che anche questa serie finisca 4-0 sono alte, al massimo Atlanta potrà portare a casa un 4-1.

22 aprile 2009

Il calcio ed il potere romano

Avanti Viola!!!E' ogni giorno più chiaro come il "potere romano" abbia la sua grande importanza all'interno del mondo del calcio e di rimbalzo anche sul Prefetto e sull'Osservatorio sulle manifestazioni sportive.
Non c'è altra spiegazione alla scelta di permettere ai tifosi della Roma la trasferta di sabato 25 Aprile per la partita Fiorentina-Roma che si giocherà allo Stadio Franchi alle ore 20.30.
Durante questo campionato Fiorentina-Bologna è stata "aperta" solo agli abbonati viola a causa di alcune schermaglie fra le due tifoserie risalenti agli anni '80.
Due settimane fà Fiorentina-Cagliari è stata vietata ai tifosi ospiti, che sarebbero venuti a Firenze in poche decine, nonostante quella cagliaritana sia una tifoseria corretta.
Ed invece sabato 25 Aprile i tifosi romani arriveranno a Firenze in 5000, perchè a quanto pare loro sono una tifoseria corretta e calma. Probabilmente sarà così e tutto filerà liscio, ma credo che purtroppo il fattore di rischio per questa partita sia molto alto.
Giusto per ricordare cosa è successo negli ultimi tempi, due settimane fa nell'ultimo derby capitolino oltre al sequestro di coltelli ed accette, agli arresti, agli scontri all'esterno dell'Olimpico, ci sono stati scontri e cariche sugli spalti. Per non parle dei tifosi inglesi accoltellati fuori dallo stadio olimpico.
Se poi vogliamo andare anche sul rettangolo di gioco, vista che si tratta di calcio, sempre due settimane fa durante il derby abbiamo visto l'Olimpico diventare un campo di battaglia, ma anche qua si è intervenuti con moderazione, con appena 3 giornate di squalifica a Mexes, mentre un Felipe Melo che regisce ad un'aggressione di un avversario nel tunnel degli spogliatoi si becca 5 giornate di squalifica.
Praticamente uno (romano) fa a botte sul campo di gioco davanti a tutti, dando uno spettacolo indegno e se ne parla appena. Un'altro (fiorentino) reagisce ad un'aggressione negli spogliatoi, lontano dagli occhi del pubblico, e si parla di azioni che istigano la violenza. Si finisce col fiorentino che viene più pesantemente del romano...... anche qua c'è qualcosa che non torna.
Comunque, speriamo che sabato vinca lo sport e soprattutto che vinca la Fiorentina. Speriamo che tutto vada liscio e che magari Jo Jo Jovetic segni il gol dell'1-0 al 90'.......
Avanti Viola!!!

20 aprile 2009

Balotelli, i moralisti ed i razzisti

Mario Balotelli è un calciatore di appena 18 anni che gioca titolare nella squadra campione d'Italia e che probabilmente bisserà il titolo anche quest'anno. Balotelli ha dimostrato di avere "i numeri" per diventare un fuoriclasse a livello nazionale e non solo, sarà il tempo ed il campo a dire che campione sarà Mario in futuro.
Balotelli è cosciente della sua forza e delle sue capacità, forse per questo a volte in campo si lascia andare ad atteggiamenti leggermente sopra le righe. Logicamente è un ragazzo di 18 anni, deve crescere e maturare, e non è facile farlo dovendo sopportare la pressione della serie A e della Champions.
Fatto sta che da diverso tempo a questa parte Balotelli viene beccato molto spesso negli stadi avversari (e non solo) da cori ed insulti razzisti che mettono a dura prova i nervi del giovane calciaore dell'Inter. Sabato sera a Torino, in occasione della partita contro la Juve, sono stati scandalosi contenuti e intensità dei cori razzisti arrivati addosso a Mario da mezzo stadio Olimpico, cori iniziati parecchio prima del fischio d’inizio.
Insomma, l'Italia ha un giovane fuoriclasse 18enne, ma sono solo i suoi tifosi ad idolatrarlo, mentre gli altri lo beccano, lo offendano, lo denigrano.
La cosa che fa più strano però è vedere la stampa (tv e giornali) che si riscopre ogni giorno di più moralista e che in questi casi prende delle direzioni un'pò strane.
Sì, perchè TV e giornali preferiscono amplificare le linguacce e la presunta antipatia di Balotelli invece che esaltare i suoi dribbling e le sue capacità balistiche.
Così viene fuori che sabato sera il colpevole non è Tiago che per reazione attenta la caviglia di Balotelli, ma lo stesso Balotelli che ha ecceduto in dribbling e tunnel, peraltro non vie­tati dai regolamenti.
Così sui giornali si parla della linguaccia di Balotelli ai tifosi della Roma invece degli ululati, del «negro di merda», del «mangia le bana­ne », che gli vengono recapitati dagli intoccabili tifosi giallorossi. Ed arriva anche il "buon samaritano" di Totti a fare la morale.
Ed ora cosa succederà? Qualcuno prenderà provvedimenti? La Juventus per fortuna ha già recapitato al ragazzo le sue scuse ufficiali, ora ci si aspetta come minimo una bella squalifica del campo ed una bella multa per i bianconeri. Ma bisognerebbe iniziare a far capier questa cose anche a qualche pseudocommentatore. Chiudo con le parole di Massimo Moratti: "La cosa che più mi ha fatto impressione sono stati i commenti dei media, a cominciare da quelli delle tv: soft, per non dire assolutori. Come se si trattasse di fischi, che sono abbastanza normali negli stadi di tutto il mondo".

Profondo Rosso

La stagione 2009 della Ferrari fino ad oggi è stata a dir poco deludente. La squadra del Cavallino rampante si trova in una crisi profonda che non ha permesso ai due piloti Ferrari di portare a casa nemmeno un punto nelle prime 3 gare di campionato.
E' lampante come la nuova F60 sia in ritardo sullo sviluppo rispetto a quelle che attualmente sono le migliori scuderie (Brown GP, Toyota, Red Bull) del Circus. Ma la crisi non è solo tecnica, ma anche gestionale, come hanno evidenziato i clamorosi errori di strategia commessi in queste gare.
Per di più c'è stato anche il famoso caso del diffusore speciale montato da Brown, Toyota e Williams che ha dato una marcia in più a queste scuderie, con le altre che si troveranno a dover riprogettare tutto il retrotreno delle proprie vetture per poter usufruire di questa soluzione tecnica.
La Ferrari ora è chiamata ad investire energie e soldi per uscire da questa crisi e per superare questa situazione critica che la vede in fondo alla classifica del Mondiale. I punti di distacco da Button, leader del mondiale, sono ben 21. Se la situazione non migliorerà in breve tempo, probabilmente la squadre deciderà di iniziare a lavorare già in prospettiva 2010.
Viste queste 3 gare, mi sembra che anche a livello piloti ci sia da intervenire. Raikkonen a mio avviso ha già fatto il suo tempo alla Ferrari, mentre Massa è un pilota veloce che può ancora dire la sua. I nomi da inseguire per il futuro sono 3: Alonso, Vettel ed Hamilton.

04 marzo 2009

Grande Mourinho.....


Grande Josè Mourinho. Apprezzo le persone che dicono senza peli sulla lingua quello che pensano, le persone che non hanno paura di mettersi contro i poteri forti. Ovviamente Mourinho lo fà da una posizione privilegiata, ma bisogna comunque dargliene atto.
La conferenza stampa dell'allenatore dell'Inter è stata schietta, precisa, diretta, e riassume nel suo contenuto quello che è il mondo del calcio italiano. Non sto parlando del calcio inteso solo come sport praticato all'interno di un rettangolo di gioco, sto parlando del calcio inteso anche e soprattutto come tutto il movimento extra sportivo che si genera attorno ad esso.
Quando Mourinho parla di manipolazione ha pienamente ragione, perchè è palese come le vicende legate all'Inter vengano riportate sempre in modo esagerato, cercando sempre di mettere in difficoltà Società ed Allenatore. Mourinho è un personaggio perchè dice le cose come stanno, e questo fa scalpore perchè fino ad oggi non si era stati abituati a questo. E l'atteggiamento della stampa conferma quello che dice il tecnico dell'Inter.
Un rigore dubbio (quello dato a Balotelli) ha generato delle polemiche infinite, mentre i continui favori arbitrali che hanno lanciato la Juventus al secondo posto passano sempre in secondo piano.
Una partitaccia dell'Inter mette subito in discussione i nerazzurri, una partitaccia di Roma, Juve e Milan invece no. Se l'Inter non vince lo Scudetto o la Coppa piovono critiche e se ne parla per settimane, se la stessa cosa succede ad una delle altre Big se ne parla appena.
Come ha detto Mourinho:
- Il Milan finirà la stagione con ZERO trofei, un'pò come l'anno scorso quando finì al 5° posto in campionato. I rossoneri hanno un tetto ingaggi da 125 milioni di Euro proprio come l'Inter.
- La Roma rischia di finire la stagione con ZERO trofei, a meno che non vinca la Champions, ed ha nelle sue fila giocatori di prima fascia che sono richiesti da tutte le altre Big, tra cui l'Inter che farebbe follie per avere un DeRossi, un Aquilani e così via.
- La Juventus, che spende quanto Inter e Milan, per ora in ogni competizione è quantomeno pari all'Inter se non sotto.
Ovviamente i giornali su tutte queste cose ci marciano, spesso e volentieri criticando il tecnico nerazzurro per le sue dichiarazioni. Ipocrisia mediatica, perchè Mourinho dicendo le cose che pensa senza peli sulla lingua gli dà un bel pò di materiale per scribacchiare qualcosa ogni giorno.
Finisco con l'ipocrisia di Francesco Totti, che ha speso diverse parole dure nei confronti di Balotelli che dopo il rigore segnato aveva zittito i tifosi giallorossi. Il capitano della Roma lo ha definito "irrispettoso con tutti", dicendo che un giocatore non si deve sognare di "fare certe cose, perchè noi giocatori abbiamo un codice e lui non lo ha rispettato. Mi ha dato fastidio vedere Balotelli avere un comportamento irriguardoso con Panucci".
Sbaglio o Totti è lo stesso che sputò in faccia a Poulsen con la maglia della Nazionale?
Sbaglio o Totti è lo stesso che derise gli juventini facendo il gesto con la mano delle "4 pappine zitti e a casa"?
Sbaglio o Totti è lo stesso giocatore della maglia "vi ho purgato ancora"?
Ovviamente Balotelli non ha fatto una gran figura, ma bisognerebbe smetterla di iscriversi al festival dell'ipocrisia che ce n'è già abbastanza.

23 febbraio 2009

Ciao Candido

Mando un saluto al grande Candido Cannavò, in assoluto il giornalista sportivo che più ho apprezzato, del quale ho sempre ascoltato con piacere le opinioni, che si è spento all'età di 78 anni a seguto di un malore.
Cannavò è stato Direttore della Gazzetta dello Sport per ben 19 anni, fino al 2002. Nel giornale sportivo più letto in Italia ed in Europa Cannavò era approdato nel lontano 1955 come corrispondente, dopo di chè aveva ricoperto anche il ruolo di inviato speciale, capo redattore e vicedirettore della testata rosa.
La grandezza di Cannavò stava nella passione e nell'intelligenza con la quale raccontava lo sport.
Ciao Candido.

20 febbraio 2009

Marco Sanguettoli: la gioia di difendere

Riporto qua di seguito la conclusione di una lezione tecnica tenuta da Marco Sanguettoli, allenatore delle giovanili delle Virtus Bologna, uno dei più prepati coach a livello nazionale.
Vorrei riuscire a trasmettere la gioia che provo quando la mia squadra riesce recuperare una palla o a costringere l’avversario a commettere un’infrazione o a forzare un tiro; quando ciò accade i giocatori si guardano e si scambiano un sentimento di forza e di compattezza che difficilmente emerge dopo una buona azione d’attacco e la fatica fatta durante gli allenamenti diventa più sopportabile.
Non proverei invece alcuna soddisfazione nel vincere una partita di under 13 solo per aver obbligato la mia squadra, andando contro la propria innata voglia di sfidare l’avversario, a rintanarsi dentro l’area dei 3 secondi aspettando che gli avversari sbaglino. Invece succede che questi “maghi” della panchina esprimano tutta la loro fierezza auto compiacendosi della propria sagacia tattica.
Purtroppo queste tristi conduzioni tattiche sono riscontrabili sia nelle società minori che nelle società che hanno da sempre settori giovanili importanti, non fosse altro per gli investimenti destinati ai giovani.
D’altronde è un po’ tutto il sistema che, a mio avviso, è sbagliato se è vero che, di solito, la prima domanda che ti fa un giornalista informandosi della tua squadra giovanile riguarda la previsione del piazzamento di classifica a fine campionato e la seconda riguarda i campionati giovanili vinti in carriera; così come generalmente, salvo rare eccezioni, il criterio prevalente con cui i dirigenti scelgono gli allenatori del settore giovanile è ancora legato ai campionati vinti.
In conclusione credo che noi allenatori del settore giovanile dobbiamo scegliere fra un bell’articolo sulla cronaca locale per una partita vinta speculando tatticamente, inibendo contemporaneamente la crescita dei nostri giocatori, o uno sguardo compiaciuto e riconoscente di un nostro ragazzo che, dopo una buona prestazione in cui ha evidenziato miglioramenti tecnici, esprime tutta la sua riconoscenza nei nostri confronti sentendosi ripagato della fatica fisica e mentale sopportata durante gli allenamenti: se vorremo optare per la prima ipotesi diremo, citando Nanni Moretti, “continuiamo a farci del male”.
Un gran bell'intervento, condivisibile in pieno, ma che purtroppo molto spesso non viene messo in pratica da molti allenatori.
Logicamente poi tutto dipende anche dal contesto in cui uno lavora, dalla struttura della Società e dai ragazzi che vengono messi a disposizione del coach, e quindi dal modo in cui ha la possibilità di lavorare.

16 febbraio 2009

All Star Game 2009 - Phoenix

Nate Robinson salta Howard e schiaccia a canestro. All Star Game NBA 2009Spettacolo senza fine per l'All Star Game NBA 2009 che si è svolto a Phoenix nell'ultimo week-end.
Il sabato serale gare più attese erano ovviamente quella del tiro da 3 punti e quella delle schiacciate. Nel tiro da 3 punti ha trionfato Daequan Cook che in finale ha vinto contro Rashard Lewis all'Overtime. La finale infatti è finita in pareggio con Cook che ha pareggiato infilando gli ultimi 4 tiri, poi nell'Overtime non c'è stata storia.
Lo "Slam Dunk Contest" è stato invece vinto dal newyorkese Nate Robinson. Nelle semifinali viene snobbato lo spagnolo Rudy Fernandez, autore di due belle schiacciate, così in finale vanno "Superman" Howard e Nate Robinson. Il piccoletto dei Knicks vince la gara con due schiacciate formidabili, l'ultima delle quali potete vedere qua sopra: Robinson (alto 1,65) supera in salto Howard (2,11) e schiaccia a canestro.
Nell'All Star Game ha trionfato la squadra Ovest (146-119), guidata da un inarrestabile Kobe Bryant che alla fine della serata verrà nominato MVP della gara insieme a Shaq.

Continuano a chiamarli tifosi....

Ho ascoltato qualche telegiornale ieri sera (sportivo e non) così come ho letto qualche giornale questa mattina, per poi leggere infine un'pò di news su internet.
Beh, ogni volta ho sentito parlare di Gabriele Amato come di un tifoso genoano fatalmente investito dal pullman dei giocatori della Fiorentina.
La mia domanda è questa? Perchè si parla di tifoso quando ci si riferisce ad una persona che, diverse ore dopo la partita della sua squadra, non trova di meglio da fare che assaltere il pullman della squadra avversaria insieme ad altri 150 "tifosi"? Ci sarebbero molti altri termini per definirlo, ed invece è sempre stata utilizzata la parola tifoso.
Il tifo sportivo è un fenomeno sociale per cui un individuo o un gruppo di individui si impegnano a sostenere con vivo entusiasmo la vittoria di un concorrente o di una squadra in una disciplina sportiva. (fonte Wikipedia)
Non mi sembra che sia stato un comportamento da tifoso sportivo quello dei 150 tifosi genoani, ma nonostante questo non mi pare di aver sentito nessun commento che condannava fermamente quello che hanno fatto i 150 genoani, incluso Gabriele Amato.
Le condizioni del 37enne genoano sono stabili ma gravi, c'è la possibilità che riesca a cavarsela, ma è fuori di dubbio che lui ed i suoi colleghi se la sono andata a cercare.
Però in Italia fa molto rumore e scalpore un evento come questo, legato a quello che dovrebbe essere solo ed esclusivamente un gioco, mentre magari gli infortuni e le morti sul lavoro passano sempre come notizie secondarie. Ma dove sta la logica???