19 settembre 2007

Finalmente!

Finalmente abbiamo assistito ad una scena che fino ad oggi, negli stai italiani, non si era mai vista.
Allo Stadio Olimpico di Torino, al 35' del primo tempo di Juventus-Udinese, un tifoso bianconero ha lanciato a bordo campo un petardo che ha provocato dei disturbi all'udito a tre steward, uno dei quali è dovuto ricorrere a cure mediche.
Subito dopo il lancio i sostenitori vicini hanno subito indicato il colpevole che è stato portato via dagli steward tra gli applausi della maggior parte degli spettatori dell'Olimpico. C'è stato anche qualche tifoso che, prima dell'arrivo degli steward, ha schiaffeggiato ed insultato il colpevole.
Come prevede la Legge, il colpevole è stato immediatamente processato e condannato. Il suo avvocato ha patteggiato per un anno con la condizionale oltre a tre anni di divieto alla partecipazione di qualsiasi manifestazione sportiva.
Il padre del colpevole ha difeso il ragazzo (27 anni) che ha dichiarato: "Mio figlio non è un teppista. Va allo stadio ogni 2-3 anni, non era nè ubriaco nè drogato. E ha lanciato il petardo in un punto in cui non c'era gente. È più violento chi gli ha dato uno schiaffo".
Speriamo che non sia un episodio isolato, magari non solo per il lancio di un petardo, ma anche quando si sentono (troppo spesso purtroppo) partire dei cori razzisti all'indirizzo di alcuni giocatori.

6 commenti:

duhangst ha detto...

Che qualche cosa stia finalmente cambiando?

Vax ha detto...

Speriamo di sì.... sarebbe l'ora!!!

Marco ha detto...

Però che sistema... duri coi deboli, pecore coi forti. Si vede da lontano che il ragazzo in questione è un cretino a cui bastava dare due ceffoni per metterlo in riga.
A quelli che spaccano tutto non fanno niente a sto fesso (vista la maglietta? "Mi piacciono le ragazze che cantano: SI LA DO") la galera... mha...

Salo ha detto...

Dopo quello che ha detto, io metterei in gattabuia per un paio di settimane pure il padre...

Vax ha detto...

@ marco: da qualche parte bisogna pur iniziare, e comunque è un segno, un esempio, per chi in futuro penserà di farlo ancora.

S.B. ha detto...

Finalmente una bella notizia !