13 novembre 2006

Otto per mille

Chissà questa come la spiegherà il centrodestra.
A quanto pare l'Otto per mille destinato dai cittadini italiani alla cultura è stato invece utilizzato per finanziare le missioni in Iraq, per finanziare la Guerra. Il tutto per un totale di circa 80 milioni di Euro, spiccioli secondo loro.
Sono proprio gli stessi che hanno fortemente criticato la Finanziaria 2007 per la scomparsa del 5 per mille per l' associazionismo, il volontariato, il non profit, la ricerca scientifica.
Questo il commento di Fini, leader di AN: "Fu una decisione non piacevole, fu uno stato di necessità. Al tempo stesso chi oggi ci dà la croce addosso rifletta sul fatto che in questa Finanziaria è scomparso il 5 per mille per l' associazionismo, il volontariato, il non profit, la ricerca scientifica. Non hanno titoli per dare giudizi. E non mi riferisco, ovviamente, alla presidentessa del Fai, ma ai miei colleghi della sinistra".
Dal discorso di Fini si evince che anche loro (il centrodestra), visto il tradimento nei confronti dei cittadini italiani che avevano destinato l'Otto per mille alla cultura, non hanno titoli per dare giudizi, mentre invece si sono scagliati contro il Governo Prodi. Bella coerenza, complimenti.
Il Nano di Arcore invece, come al solito, ha smentito la notizia. Vuol dire che è sempre lui e non sta cambiando......

6 commenti:

Anonimo ha detto...

A Fini bisogna ricolrdare che invece il 5 x mille a favore delle ONLUS è stato ripristinato.
Ma questo i giornali "indipendenti" difficilmente lo dicono!

gb11 ha detto...

Ai comunisti, invece, bisogna ricordare che Prodi ha appena dato, nel silenzio generale, dei PAZZI agli italiani. Proprio quegli italiani che circa 6 mesi fa l'hanno votato e che ora sono quanto meno disorientati da una finanziaria che, per la prima volta da sempre, cambia volto almeno una volta al giorno!!! I cc. dd. giornali indipendenti avrebbero scatenato la rivoluzione se una frase del genere fosse uscita dalla bocca del calvo di Arcore...

Vax ha detto...

Il centrodestra è sicuramente ai massimi livelli nello sport del vittimismo e del piangersi addosso. Ce l'hanno tutti con loro, come fanno, povero Silviuccio.

Il termine Comunisti è molto riduttivo, perchè sono solo una parte (ovvero l'8%), c'è un altro 41% che ha votato il Governo Prodi.

Credo comunque che dopo 5 anni non certo molto positivi con il Governo del nano, anche questo Governo debba avere il tempo necessario per poter lavorare. Se poi non ci riuscirà alle prossime elezioni ci sarà un cambio di rotta, come è già avvenuto questa volta...... e chissà perchè......

gb11 ha detto...

Ci sono un paio di cosette del tuo intervento che è giusto puntualizzare.
I comunisti saranno anche solo l'8% della coalizione che sostiene Prodi, ma il suddetto ha dato dei PAZZI a tutti indistintamente, dimostrando, se non altro, che la sindrome del "ce l'hanno tutti con me" non è propria del solo centrodestra, ma è carattere comune a tutti i nostri politici allorquando il popolino non accetta succube le loro "decisioni".
In secondo luogo, parlare di cambio di rotta in relazione ad elezioni vinte per un pugno di voti di italiani all'esterno mi pare eccessivo!!!

Vax ha detto...

L'uscita di Prodi è stat infelice, forse ha ereditato dal Nano anche la sindrome del "ce l'hanno tutti con me" oltre che la poltrona di Premier.

Sul cambio di rotta non sono daccordo, perchè c'è stato, ed è evidene visto che nel 2001 la vittoria del centrodestra era stata abbastanza netta, nel 2006 hanno perso......

Il pugno di voti non cancella la sconfitta del centrodestra, seppur di misura. E' come vincere ai rigori, non cambia niente......

Poi mi piacerebbe approfondire il discorso delle anomalie sulle schede bianche che dal 2001 al 2006 sono crollate: da 1.692.048 ad appena 445.497, 1.246.551 in meno......

gb11 ha detto...

E' di questi giorni la notizia che c'è un'indagine della magistratura e non sarei così convinto che i brogli siano stati fatti dal Berlusca (il quale ha gridato al complotto ai 4 venti, se viene fuori che è stato lui a complottare allora vuol dire che la sconfitta l'ha segnato per davvero...)