18 maggio 2007

Questione di "interpretazione"

Proprio così, è tutta una questione di intepretazione dei risultati...... e di sondaggi.
Quando i risultati sono negativi gli si dà poca importanza, si tiene un basso profilo, quando invece sembrano essere positivi allora è il caso di esaltarli, di renderli importanti.
Dopo le regionali del 2005 il risultato del voto contava il giusto, era poco importante, dopo quelle del Molise nel 2006 e quelle della Sicilia invece i risultati diventano fondamentali.
Commento del 2005: "Il nostro elettorato percepisce l’esigenza di una mobilitazione politica totale solamente per le elezioni nazionali, quando il candidato è Berlusconi e quando è in gioco il governo del Paese."
Commento del 2007: "Mai nella storia dell'Italia c'è stato un calo verticale di popolarità come quello avuto dal governo Prodi. Questo riscontro è stato anticipato dai risultati elettorali in Molise e poi in Sicilia."
Il commento è naturalmente di Silvio Berlusconi, che è abile (qualità che spesso manca al centrosinistra) ad interpretare ed utilizzare questi risultati a suo vantaggio, senza far notare naturalmente che le due regioni da lui menzionate erano già del centrodestra, ma che rispetto a 5 anni prima hanno perso entrambe il 5% dei voti.
Come dicevo, è una questione di interpetazione.

3 commenti:

gds75 ha detto...

il problema è che hanno un elettorato col paraocchi.
lui parla e tutti come le pecore a ripetere.
ma si sa in italia uno basso pelato che tutti seguono ciecamente è destinato ad avere successo.....

S.B. ha detto...

Cavolo è vero ! Non ci avevo pensato. Pelati e che sparino cazzate! Ma belle grosse però! :-(

gb11 ha detto...

Per fortuna che almeno dal Governo del paese l'avete tolto e che d'ora in avanti tutto andrà per il meglio. Io, dopo un anno, sto ancora aspettando...