13 giugno 2008

Berlusconi: il ddl sulle intercettazioni lo vuole il Paese


Via libera al disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri approvando il ddl all'ordine del giorno all'unanimità e in un clima di grande concordia.
Secondo Berlusconi è una cosa voluta dal Paese, dagli italiani: "Durante la mia campagna elettorale, ho girato piazze piene di gente e di entusiasmo. E vi assicuro che ogni volta che ho parlato di limitare il sistema delle intercettazioni, la gente mi ha applaudito moltissimo. È un provvedimento che gli italiani vogliono".
Sarà che io non ho seguito da vicino la sua campagna elettorale, ma non avevo mai sentito in giro parlare delle intercettazioni telefoniche come un problema dell'Italia. Forse perchè a me possono intercettarmi quanto cavolo vogliono, anche 24 ore al giorno, non sarebbe un problema, non ho niente da nascondere.
Sarà che magari sono prevenuto, ma penso che questa trovata faccia molto più comodo a sti cazzo questi politici, che magari qualcosa da nascondere ce l'hanno per davvero. Insomma, come al solito la classe politica riesce sempre benissimo a metterlo in tasca ai contribuenti, ed il Presidente del Consiglio ci fa sapere che i contribuenti sono anche contenti di prenderlo nel culo.
Ma vediamo cosa prevede il provvedimento: Sono vietate le intercettazioni per reati le cui pene sono inferiori a 10 anni. È prevista una deroga per i reati contro la pubblica amministrazione, come corruzione e concussione. Non solo. Le intercettazioni saranno sempre possibili nei reati di mafia, di terrorismo e per tutti i reati di grande allarme sociale. In generale, non potranno però durare più di 3 mesi e dovranno essere decise da un tribunale, non da un singolo soggetto. Resta anche la previsione del carcere da uno a tre anni, commutabili in una sanzione, per chi pubblica conversazioni coperte da segreto e cinque anni per i pubblici ufficiali che le diffondono. Secondo la nuova normativa, inoltre, le intercettazioni telefoniche autorizzate per un'indagine non saranno utilizzabili in un procedimento diverso.
10 anni di carcere tanto in Italia non li danno quasi a nessuno, ed effettivamente mi sembra normale che si faccia 3 anni di carcare chi diffonde le intercettazioni, mentre il reato di falso in bilancio non è così grave (per chi non l'ha capito sto scherzando).

6 commenti:

Markuzzo ha detto...

E' vero che in Italia ci sono questioni più urgenti, ma secondo me il problema c'era. Il guaio è che però non l'hanno saputo focalizzare appieno.
Il problema è nell'uso che viene fatto delle intercettazioni, non nello strumento chiamato intercettazione. In qualsiasi paese civile il segreto istruttorio viene rispettato, mentre da noi viene sbandierato tutto sui giornali... da quento punto di vista, ben venga anche il carcere per chi ne fa un uso così distorto.

E poi non sono d'accordo nel mandare aff... la privacy se tanto non abbiamo nulla da nascondere.
Anch'io non ho nulla da nascondere, ma non accetto assolutamente che venga lesa la mia riservatezza.
Fa abbastanza sorridere da questo punto di vista l'incoerenza di molti, che da una parte odiano il Grande Fratello televisivo e dall'altro ne approvano un altro nella vita quotidiana.

duhangst ha detto...

Dalle mie parti si dice contenti e coglionati..
Alle solite e fortuna che B. era cambiato che lavorava per noi e non per i suoi interessi..

TIZIANO TESCARO communicator, Montecchio Maggiore, Vicenza. ha detto...

Ciao, sto facendo un sondaggio sul mio blog su "Ici SI oppure NO" mi farebbe piacere avere la tua partecipazione. (Speriamo che i risultati raccolti facciano meditare i Sindaci e il governo...) GRAZIE INFINITE. Buona giornata da Tiziano :-))

Vax ha detto...

Sinceramente se le intercettazioni servono per risolvere un caso anche minore, chessò, un furto d'auto, ben vengano......

Se poi servono per sapere che il Presidente del consiglio favorisce l'assunzione di belle ragazze alla RAI benissimo.

Se servono per scoprire che si sta cercando di scalare una banca, benissimo......

Sulla pubblicazione delle stesse sui giornali, non mi interessa molto, anche se dovendo scegliere non le pubblicherei, in primo luogo perchè non sono uno che va a leggerle di solito.....


Poi è tutto molto soggettivo, io ero daccordo anche con la pubblicazione dei redditi..... figuriamoci!

L'importante è che se una cosa è utile a fare GIUSTIZIA, allora va utilizzata. E le intercettazioni servivano......

Poi se le intercettazioni spesso e volentieri vengono utilizzate contro i politici e contro uomini potenti, capisco il motivo per cui siano state vietate.

P.S. A questo punto bisognerebbe dare 3 anni di carcere anche a chi pubblica foto scandalistiche.... anche quella è violazione della privacy.

Markuzzo ha detto...

A questo punto bisognerebbe dare 3 anni di carcere anche a chi pubblica foto scandalistiche.... anche quella è violazione della privacy.

Magari!
Così almeno ci leviamo dalle bal.le trasmissioni scandalo (vedi Lucignolo) e giornaletti da strapazzo che vivono di gossip... sai che bello? :D

Vax ha detto...

Non mi parrebbe il vero..... anche se per me tutti quei giornali e quelle trasmissioni chiuderebbero nel giro di una settimana..... ;)