15 ottobre 2008

Blog Action Day 2008


Oggi, mercoledì 15 Ottobre, è il Blog Action Day per l'anno 2008. Quest'anno il tema centrale di questo evento è la povertà.
Non è facile parlare di povertà, il tema è molto delicato, inizio dando la definizione (da wikipedia): La povertà è la condizione di singole persone o collettività umane nel loro complesso, che si trovano ad avere, per ragioni di ordine economico, un limitato (o del tutto mancante nel caso della condizione di miseria) accesso a beni essenziali e primari ovvero a beni e servizi sociali d'importanza vitale.
Senza dubbio nel Mondo molte persone vivono in condizioni di povertà, un numero di persone che è difficilmente quantificabile, un numero di persone che messo davanti ai nostri occhi farebbe paura, soprattutto perchè nel XXI secolo ci sarebbero le condizioni per alleggerire questa condizione.
A livello mondiale parlando di povertà viene in mente soprattutto l'Africa che senza dubbio è il continente più colpito, seguito a ruota dall'America del Sud. Nelle parole di tutti la povertà è il peggior male di questo Mondo, insieme alla guerra, e tutti vorremmo fare qualcosa per combatterla. Ma quello che viene fatto a livello mondiale non è abbastanza.
Come cantano i favolosi Queen in Heaven for Everyone, nel Mondo è possibile garantire a tutti una vita dignitosa, garantire a tutte delle condizioni di vita umane. E' ancora possibile farlo, ma ci stiamo avvicinando sempre più velocemente ad un punto di non ritorno oltre il quale non sarà più possibile mettere in pratica quello che sarebbe un sogno, un paradiso per tutti. Ma per qualcuno è un'utopia.
Mi vorrei soffermare anche sulla situazione dell'Italia: oggi come oggi in molti si sentono poveri anche nel nostro Paese, probabilmente perchè il consumismo ci ha portato a vivere una vita molto oltre le reali esigenze. L'avere ed il possedere ormai conta più dell'essere, ed infatti se guardiamo bene la nostra vita vediamo che abbiamo molte cose di cui fino a 15 anni fa facevamo a meno e delle quali anche oggi potremmo fare a meno. Mi ci metto anch'io, non penso certo di essere fuori dalla logica del consumismo, ma guardiamo a chi sta peggio, a chi sta davvero male, a chi vive in condizioni pessime, e non a chi sta meglio (ma poi starà davvero meglio?) solo perchè è forte economicamente.
Un Post scritto da un blogger vale poco, è una goccia in un mare, ma a forza di gocce si può riempire un Oceano. Spero che ci siano tante persone che vogliono far valere la loro goccia, ma non solo con un post sul loro Blog, ma con qualcosa di concreto nella vita di tutti i giorni. Vorrei che questo lo volessero soprattutto i politici, i padroni del Mondo, invece di pensare alla ricchezza, alle borse, alla guerra e tutto quello che in fin dei conti risulta futile.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

hai ragione alberto, sono d'accordo con te. comunque il problema della povertà oggi è davvero grande, ed è difficile da risolvere. cosa possiamo mai fare per cambiare le cose? ed anche se i soldi non sono tutto, la felicità è come hai visto te nella nascita di un figlio e non nell'acquisto di un bene. cmq mitici Queen... VIERI

duhangst ha detto...

Hai ragione, noi non ci rendiamo più conto di quello che è veramente necessario per vivere dignitosamente, ci basta dover rinunciare alle scarpe ultimo grido e già ci sentiamo più poveri.

Vincenzo ha detto...

Hai ragione. Anche in Italia si esagera con il consumismo. E' la piaga dei notri giorni secondo me e, purtroppo, le recenti vicende economiche mondiali non ci hanno fatto aprire gli occhi.

Noi siamo poveri culturalmente ed abbiamo poca memoria.