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12 giugno 2008

Pianisti a Montecitorio

Musica a Montecitorio, in azione ci sono i deputati pianisti. La proposta del Presidente della Camera Gianfranco Fini contro i «pianisti» è la seguente: "Per un solo voto, tutte e due le mani". Cosa che tra l'altro avviene già all'Onu.
L'assenteismo in Parlamento è una cosa naturale, ma gli elettori possono stare tranquilli. C'è chi vota per due, mentre i colleghi sono impegnatissimi a farsi i cazzi loro a spese nostre in faccende molto serie.
Logicamente la cosa non sarebbe molto corretta, allora Fini chiede che per il voto vengano utilizzate entrambe le mani. Basterà un piccolo ritocco in estate, ed il nuovo sistema di voto sarà pronto.
O bravo Gianfranco, così che si fà! Pensa che la mia proposta sarebbe stata la seguente: Chi viene sorpreso a votare per due si manda a casa senza passare dal via. Naturalmente azzerandogli lo stipendio. Ma sarebbe una cosa troppo crudele, poveri ragazzi, lavorano tutto il giorno per noi contribuenti, non potendo nemmeno contare sul ricongiugimento familiare tanto da dover andare a puttane.

24 gennaio 2008

Italia in bilico

Oggi è il giorno della verità per l'Italia ma soprattutto per il Governo, sempre più con l'acqua alla gola dopo il terremoto provocato dalle dimissioni del funambolico Mastella e dalla presa di posizione del suo pseudopartito.
Il Premier Romano Prodi ha deciso di lottare fino in fondo, portando la sua sfida in Senato dove questa sera chiederà la fiducia per proseguire nel suo mandato. Fiducia che i mastelliani gli negheranno, dando così al Governo la spallata che in questi mesi non sono riusciti a portare Silvio e company.
Mastella, un mago dell'antipolitica, assume toni ditatoriali ("Chi vota come me e Barbato è nel partito, e chi non lo fa è fuori" alla faccia della Democrazia) smentendo categoricamente le voci di un suo "salto del fossato". Chissà cosa ne penseranno i suoi elettori, anche se il solo fatto di averlo votato pone dei dubbi sulle loro capacità intellettive.
L'ora X si avvicina, e lo fa in perfetto stile italiano (od italiota), con l'Aula del Senato che assume i connotati di uno Stadio di calcio. Nuccio Cusumano interviene facendo sapere di appoggiare il Governo Prodi, concedendo la fiducia all'esecutivo. E' proprio a quel punto che il buon Barbato lo aggredisce verbalmente (si parla anche di uno sputo) seguito da una parte dell'Aula che sembra diventata la Curva Sud.
La Politica in Italia è ai minimi storici, quindi non sarà nè la fiducia nè tantomeno la sfiducia a cambiarne le sorti, così come non cambieranno le sorti del Paese.
L'unica soluzione per far rinascere l'Italia politicamente sarebbe riuscire ad ottenere un azzeramento totale delle attuali figure politiche. Utopia, ma forse è anche la verità.