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17 aprile 2009

TV-2: censura e prove di..... dittatura

La censura delle idee in un paese libero e democratico non dovrebbe esistere, ma sembra che in Italia si possa riuscire ad arrivare anche a questo, alla censura mediatica che se vista da alcuni punti di vista appare quasi come una dittatura.
L'Italia tornerà al regime? Torneremo noi italiani a rivivere una dittatura? La risposta che tutti danno e che tutti si auspicano è ovviamente un secco NO, ma come dicevo sembra proprio che una ditattura mediatica sia ormai in dirittura d'arrivo e sarebbe il trampolino di lancio ideale per una dittatura politica.
Purtroppo devo mio malgrado constatare che in molti sembrano contenti e felici di questa situazione, segno che la dittatura mediatica sta facendo davvero effetto perchè sta portando semrpe più pecoroni a pensare solo ed unicamente con una testa, ovvero quella del dittatore padrone.

23 ottobre 2008

Silvio e Maria Star

Parla Berlusconi: "Non permetteremo che vengano occupate scuole e università. È una violenza, convoco Maroni per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell'ordine".
Dice la Gelmini: "Convocherò da domani tutte le associazioni degli studenti, degli insegnanti e dei genitori per aprire uno spazio di confronto ad una sola condizione: che si discuta sui fatti". I fatti sono quelli che dice lei, perchè a quanto pare tutti coloro che hanno scioperato e protestato non capiscono.......
Insomma, il nostro Premier a quanto pare non condivide la protesta, non la accetta, e tanto per cambiare ecco l'idea di mettere in campo l'esercito. E pensare che al Governo parlavano di tagliare i fondi ai militari.....
La Gelmini invece vuol confrontarsi su quello ceh dice lei, perchè nel confronto bisogna pensare come lei, altrimenti niente. Bel discorso davvero...... bel confronto.
Insomma, se non fossimo in Italia ed i personaggi fossero diversi, magari qualcuno potrebbe parlare di dittatura..... sembra quasi di parlare del periodo fascista quando era obbligatorio fare la tessera del partito e seguire le indicazioni del Duce per poter "tirare a campare". Logicamente sono paargoni forzati e molto lontani...... però ogni tanto è bene ricordare la storia, non si sa mai.
Comunque per fortuna siamo nel 2008, la gente non ha più paura, e fino a prova contraria in democrazia si può dire ciò che si pensa, si può manifesatre, si può far sentire il nostro malcontento. Poi logicamente si dovrebbe anche sperare che dall'altra parte ci sia qualche persona intelligente che ascolta. Invece ci troviamo di fronte ad un Governo dove qualcuno pensa ad un nuovo Apartheid: le classi per gli stranieri.