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08 agosto 2008

Alitalia: ci siamo!

Siamo alla svolta per Alitalia. Berlusconi ha detto che sta trattando con un'azienda straniera grazie alla quale risolverà i problemi della compagnia di bandiera italiana. In passato Silvio aveva detto che Alitalia doveva rimanere italiana, ed infatti l'azienda stranierà sarà solo una partner di Alitalia. Non come Air France che voleva comprare la compagnia messa in svendita dai comunisti.
Queste le dichiarazioni di Berlusconi: "Una alleanza che si porrà sul piano internazionale. Esattamente l'ipotesi opposta della svendita ad Air France che voleva fare il precedente governo e che comportava tra l'altro 7 mila esuberi. Esuberi ce ne sono di sicuro, cercheremo di ridurli al minimo. Ma la scelta è tra 20 mila persone che vanno a casa od un numero molto inferiore. L'obiettivo è che l'Italia possa avere una sua compagnia di bandiera che faccia profitti".
Se proprio vogliamo dire le cose come stanno, gli esuberi con la vendita ad Air France sarebbero stati circa 2000, ma probabilmente il caldo ha fatto sbagliare i conti al buon Silvio. Magari era affaticatissimo per le pulizie napoletane.
Chissà quando andrà in onda la prossima puntata del caso Alitalia, che secondo le svariate dichiarazioni di Berlusconi a quest'ora doveva essere stato risolto già da tempo. Probabilmente qualcuno gli ha messo i bastoni tra le ruote, altrimenti San Silvio avrebbe già risolto tutto.

30 luglio 2008

C'è il piano per Alitalia

Berlusconi salva Alitalia?Berlusconi ha pronto il piano per Alitalia. Non si tratta della famosa cordata pre-elettorale, quella è sparita nel nulla sotto le sapienti mani del mago Casanova. E pensare che qualcuno pensava (e pensa ancora) che fosse solo una mossa propagandistica.
Insomma, il piano c'è, anche se prevede 5000 esuberi. Però state tranquilli, perchè secondo il premier i 5000 "licenziamenti" verranno attutiti da alcune misure. Ci saranno degli scivoli, dei prepensionamenti. Inoltre misure di ammortizzatori sociali saranno accompagnate da altre soluzioni. L'importante,dice Berlusconi, è che "I sindacati non devono mettere il bastone tra le ruote, altrimenti salta tutto". Sembra una minaccia, ma non lo è, perchè sarà il Presidente del Consiglio a prendersi le responsabilità di questa operazione.
Ora c'è una domanda che sorge spontanea: E' stato vantaggioso non vendere ai francesi? O forse questa manovra ci è costata qualcosa in termini economici?
Perchè Alitalia perde qualcosa come 2 milioni di Euro al giorno, una cifra che sta lievitando e che da Aprile a Settembre ci costerà qualcosa come 270 milioni di Euro. Un'pò meno del prestito ponte (300 milioni di Euro) che noi contribuenti ci avviamo a pagare.
Perchè Air France prevedeva 2000 esuberi, mentre Mr. B arriva addirittura a 5000. Però ha detto che comrpa 90 aerei nuovi. Speriamo che gli rimangano i piloti per guidarli.
Questo è quello che dice il segretario del PD, Walter Veltroni: "I contribuenti dovranno di nuovo finanziare quello che poteva essere risolto con la soluzione Air France . Soluzione che prevedeva 2.150 esuberi, mentre Berlusconi ha comunicato che ce ne saranno 5 mila. Inoltre non ci sarà più un’alleanza internazionale. Qual era la soluzione migliore? E’ una domanda che attende una risposta".
Insomma, sembra che anche attorno al caso Alitalia il nostro Governo stia facendo parecchi danni. Vediamo come andrà a finire, anche se delle buone vie d'uscita oggi come oggi sono difficili da trovare.
Ma lo slogan di Berlusconi resta: Io amo l'Italia, io volo Alitalia! Oh bravo, e nel frattempo ci pigli per il culo con Bossi che...... lasciamo perdere!

28 maggio 2008

Alitalia perde 495 milioni di Euro

AlitaliaIl Cda di Alitalia ha chiuso il bilancio 2007, con il seguente risultato: una perdita di 495 milioni di Euro.
Comunque c'è stato un miglioramento rispetto all'anno precedente, quando le pedite erano state di 626 milioni di Euro.
Intanto i contribuenti hanno visto uscire dalle casse dello Stato i 300 milioni di Euro del prestito ponte.....
Ora si attende una ricapitalizzazione, che ad oggi è indispensabile. Dopo il fallimento della trattativa con Air France Klm si attende l'ingresso di un nuovo azionista. Magari sarà la volta buona per la famosa cordata che per il momento non si è ancora fatta vedere. A meno che non sia stata un'invenzione estemporanea del periodo elettorale.....

30 aprile 2008

La famosa cordata


Dov'è finita la famosa cordata che doveva comprare Alitalia della quale parlò Berlusconi durante la campagna elettorale? Sembra che dai pochi giorni nei quali doveva venir fuori, si sia passati ormai alle settimane, tra poco magari conteremo i mesi.
Tra i possibili investitori c'è anche Tronchetti Provera, uno che ha fatto faville alla Telecom. E' sempre in stand-by il famoso prestito ponte per finire il 2008, e se la UE dovesse porre il veto allora secondo Berlusconi "Alitalia potrebbe essere acquistata dallo Stato, dalle Ferrovie dello Stato". Sarebbe davvero un bell'affare vista la rosea situazione delle ferrovie italiane.