31 luglio 2006

Il coraggio non gli manca

Berlusca con la bandanaNon possiamo certo dire che al "Cavaliere" manchi il coraggio. E non gli mancano nemmeno le speranze, visto che il buon Silvio sta già pensando alla caduta del Governo Prodi ed alla possibilità di varare un Governo Tecnico che duri un paio d'anni, prima delle nuove elezioni.
Ecco quello che afferma Berlusconi all'agenzia di stampa ApCom: "Se Prodi dovesse cadere non ci sono le condizioni per una Grosse Koalition. L'unica possibilità che vedo è un governo tecnico di coalizione di larghe intese che duri un anno o due: quello che serve per riscrivere almeno la legge elettorale. Serve una legge elettorale che garantisca una stessa maggioranza per la Camera e per il Senato".
La legge elettorale che l'ex Premier aveva voluto è già da cambiare, visto che nelle ultime elezioni non gli ha portato i benefici che sperava, anzi, l'ha fortemente penalizzato.
Ma poi continua: "Così è evidente che non si può più andare avanti: questa maggioranza è divisa su tutto. Io penso che già sulla Finaziaria non ce la faranno. Fatico a fare l'oppositore, Dopo cinque anni di governo non posso mettermi a fare il Masaniello che porta la gente in piazza. Chi ha avuto la responsabilità di governo, assumendo decisioni importanti, vede le cose in un modo diverso".
Anche qui il coraggio del "Cavaliere" salta fuori, perchè parlare di una maggioranza divisa su tutto sembra quantomeno eccessivo. E poi proprio lui viene a dirlo, che nonostante una maggioranza ben più larga, nel suo quinquennio da Premier ha fatto "girare" tanti di quei ministri da far venir il mal di testa, ma forse non si ricorda dei vari Storace, Tremonti, Siniscalco, Calderoli.
Ed ancora: "C'è un Paese diviso a metà. E se io lasciassi, quel 50 per cento degli italiani che ci ha votato e quel 25 per cento che mi vuole bene, se lasciassi non non me lo perdonerebbe". E' proprio vero, c'è quel 25%...... ma son convinto che un buon 75% farebbe festa.
Oltretutto ha aggiunto: "È la mia prima serata libera. È la prima volta in dodici anni che vado a cena fuori". Caro Silvio, prenditi 12 anni di libertà ora, te lo sei meritato, poi magari torni in Politica......
Comunque, lasciarlo sperare non costa nulla...... siamo in estate, è il tempo delle "bandane".

TV digitale terrestre sul tuo PC

Odys lancia sul mercato il più piccolo ricevitore digitale terrestre. Si tratta di Mini Easy Tv, ovvero di una penna USB che sostiuisce l'ingombrante decoder, e che può essere collegata al vostro PC o al vostro notebook trasformandolo in un televisore digitale.
Un vero e proprio ricevitore tv digitale terrestre in formato pen drive grazie al quale si possono ricevere i canali tramessi in digitale, comprese le stazioni radio.
Per chi utilizza Mini Easy Tv con un notebook si tratta di una vera e propria tv digitale mobile, da sfruttare in qualsiasi momento e in ogni luogo.
Una volta ricevuto il segnale, è anche possibile registrare sul proprio hard-disk tutto ciò che vediamo sul pc con l'utilizzo di semplici programmi.

28 luglio 2006

Dan Brown: non solo il "Codice"...

Il Codice da VinciNell'ultimo periodo si è parlato molto di Dan Brown e del suo "Codice da Vinci" che ha portato un'pò di scompiglio per le sue "teorie" che da molti sono state viste come un attacco frontale alla Chiesa.
Io non la vedo proprio così, perchè altrimenti avrebbe potuto trovare un modo più diretto per attaccare la Chiesa magari scrivendo un testo scientifico, ed invece da deciso di scrivere questo bellissimo romanzo. Oltretutto, nonostante la ricchezza di particolari che Dan Brown ci fornisce nel suo libro, sono presenti diverse inesattezze.
Io credo che sia riuscito a scrivere un thriller veramente mozzafiato, un fenomeno mondiale dell'editoria, visto che "Il Codice da Vinci" ha venduto 8 milioni di copie nel Mondo, e continua ad essere costantemente ai primi posti delle classifiche di vendita da oltre 2 anni.
Crypto, l'ultimo successo di Dan BrownLa bravura di Dan Brown nello scrivere i suoi thriller è stata infatti confermata anche da "Angeli e Demoni", che vede sempre come protagonista Robert Langdon, che a mio avviso vale la pena di leggere, e che probabilmente è ancora più avvincende del "Codice". Ma anche il successo degli ultimi due romanzi, ovvero "La verità del ghiaccio" e "Crypto" (che si trova attualmente in testa alle calssifiche italiane) non fa altro che confermare le sue brillanti capacità.
I critici naturalmente sono sempre alla porta, gli invidiosi ancor di più, pronti a giudicare i testi di Dan Brown. C'è chi addiruttura da i suoi giudizi senza aver letto i suoi romanzi e che si rifiuta di leggerli. Fatto sta che con il suo "Codice" lo scrittore ha creato un vero e proprio "indotto" visti i numerosi libri che sono usciti (guarda qui).
Io vi consiglio di leggere i suoi libri...... poi fate voi.

I farmacisti non si fermano

Farmacie in scioperoGiù le serrande. I farmacisti non si fermano di fronte al Governo che conferma il Decreto Bersani sulle liberalizzazini, e confermano il loro sciopero per la giornata odierna, minacciando di andare avanti ad oltranza.
Probabilmente la "flessione" avuta dallo stesso Governo di fronte ai tassisti ha portato fiducia a questa classe di privilegiati quali sono i farmacisti che si dicono "pronti a un tavolo di confronto con la massima disponibilità al dialogo e pronti a revocare le agitazioni".
Il fatto è che non ci sono dei reali motivi per questo sciopero e per queste agitazioni da parte dei farmacisti, se non la volontà di continuare ad essere una classe privilegiata all'interno del nostro Paese.
Sono iniziate anche delle singolari iniziative personali contro il Decreto Bersani che prevede i farmaci nei Supermercati. Maria Rita Ciraolo, titolare di una farmacia nell'Agrigentino, ha esposto all'interno del suo esercizio un banchetto per offrire ai clienti degustazioni di salumi. "Gestisco da anni la farmacia e ho instaurato con i clienti un rapporto di fiducia e stima - ha spiegato la farmacista - Sarebbe assurdo immaginare me o altri colleghi all'interno di un supermercato tra pelati e detersivi".
Dico io: se questa farmacista, che da anni ha instaurato un rapporto di fiducia e stima con i clienti, perchè ha paura di perdere i clienti? Non dovrebbe accadere.
E mi chiedo anche: perchè in farmacia vengono vendute le più svariate cose, a parire dai profumi, le ciabatte, gli zoccoli, le caramelle, rossetti, cosmetici, borse da mare e tanto altro? Sono soli i pelati, i detersivi ed salumi a dar noi ai farmacisti?
Sono state proprio le farmacie per prime a diventare dei Supermercati! Ed oltretutto il Decreto prevede che all'interno dei Supermercati (ma anche negli Autogril) ci sia un farmacista.
La protesta comunque inizia ad apparire meno compatta rispetto a prima, qualche spaccatura inizia a farsi vedere, e spero che alla fine Federfarma sia costretta a cedere.
La libera concorrenza è giustissima, ed il Decreto Bersani ha colpito nel segno, e mi aspetto che il Governo lo porti avanti, senza chinare la testa come ha fatto con i tassisti.

27 luglio 2006

Ciclismo: è l'ora di fermarsi!!!

A questo punto bisogna prendere una decisione drastica, decisa, che probabilmente farà male a tutti gli appassionati ed a tutti coloro che il ciclismo lo vedono e lo praticano come uno sport sano e pulito.
E' arrivata infatti la notizia che Floyd Landis, il vincitore del Tour de France 2006, è risultato positivo durante alcuni test effettuati durante la corsa a tappe francese. La sostanza incriminata è il testosterone, uno steroide anabolizzante.
Ormai di anno in anno si allunga la lista dei corridori che vengono "fermati" per problemi di doping, e nonostante i controlli siano sempre più frequenti e precisi, c'è sempre chi fa il "furbo" cercando di avvantaggiarsi slealmente nei confronti dei suoi avversari.
Proprio alla vigilia del Tour erano stati fermati il nostro Ivan Basso e Jan Ulrich, i due principali candidati alla vittoria finale della corsa gialla, e con loro anche altri corridori di medio livello. Così come delle ombre oscure sono venute fuori sul campione americano Lance Armstrong, vincitore degli ultimi 7 Tour de France prima di quest'anno.
Si tratta di un vero e proprio stillicidio, ma senza dubbio c'è chi ancora pedala a "ruota libera".
Da sportivo non posso far altro che dire che questo è un vero schifo, e che probabilmente è arrivato il momento di fermarsi. I continui controlli e la tecnologia non bastano, i corridori "sporchi" spuntano dal nulla ogni anno.
E' quindi giusto fermarsi, anche solo per i tifosi e per gli sponsor, per chi nel ciclismo ci crede davvero, per dare un segnale forte. E va fatto adesso!

Una Gru nel cortile...

A sentirlo raccontare sembra impossibile, ma presto cercheremo anche le immagini per farvi vedere questa "impresa" di edilizia moderna.
Nel centro storico di Ivano-Frankovsk, in Ucraina dove, forse per la troppa fretta di costruire, l'impresa edile ha commesso un piccolo (ma evidente) errore: ha concluso i lavori dimenticando un Gru nel cortile del palazzo.
Ed allora si sta già pensando a come risolvere questa situazione, ma non sarà affatto facile. Per rimuovere la strattura metallica dal cortile del palazzo le strade percorribili sono 3: abbattere una facciata del palazzo, portarla via con un elicottero o altrimenti smontarla pezzo per pezzo. In tutti e 3 i casi comunque i costi dell'operazione saranno molto alti.
Il responsabile del progetto ha così proposto una soluzione alternativa: lasciare la gru all'interno del cortile come monumento architettonico. Evidentemente, un monumento alla stupidità umana...

Solo così Bobby Gol...

Roberto Mancini Solo così l'Inter di Massimo Moratti e di Roberto Mancini (alias Bobby Gol) poteva riuscire a mettere in bacheca il suo 14° Scudetto, perchè "sul campo" ha dimostrato negli anni di non essere all'altezza e di non essere in grado di dimostrarsi la squadra n°1 in Italia.
Spero sinceramente che le frasi pronunciate dal Presidente ma anche dall'Allenatore (buffone) siano state di circostanza, una sceta obbligata da fare davanti ai tifosi. Ma se quelle di Moratti sono anche plausibili, mi sembrano invece molto stonate quelle dell'allenatore e dei giocatori, perchè da sportivi una vittoria del genere non potrebbe far felice nessuno se non gli interisti.
Ecco le frasi di Mancini:
"È meritato e lo cuciamo al petto perchè è giusto così, è il giusto premio per gli onesti".
"Festeggiare in campo sappiamo tutti che è un'altra cosa, ma questo scudetto deve essere una motivazione in più per la prossima stagione".
Il merito lo vede solo lui, visto che a fine anno la classifica vedeva i nerazzurri con 15 punti di distacco dalla Juve e a 12 punti dal Milan.
Per fortuna che c'è gente onesta, sincera e schietta come lui nel calcio, infatti si vede negli occhi dei suoi giocatori la felicità di essere allenati da lui. Si vede che clima di armonia regna al'interno delle sue squadre. Certo, c'è anche di peggio (ogni riferimento a Don Fabio non è puramente casuale) ma magari gli altri allenatori riuscivano e riescono a vincere "sul campo" non solo la Coppa Italia. Però lui si cucirà sulla maglia lo Scudetto: che sportivo......

21 luglio 2006

Asafa Powell resta a piedi

Asafa Powell, primatista mondiale dei 100 metri, non scenderà in pista al meeting di Creta, dove avrebbebe dovuto difendere (e cercare di migliorare) il 9"77 che gli era valso il record del mondo.
Al velocista jamaicano infatti è stato vietato l'imbarco sull'aereo che lo avrebbe dovuto portare in Grecia dai responsabili della sicurezza dello scalo di Venezia. Il motivo? Powell avrebbe dovuto portare con se come bagaglio a mano le sacche contenenti le scarpe con cui solitamente gareggia. Scarpe chiodate naturalmente e quindi oggetti ritenuti pericolosi, armi improprie vietate sui voli di linea.
E' sfumata quindi per Powell la possibilità di partecipare al meeting, ed anche quella di provare a migliorare il suo record del mondo.
Oltreutto gli organizzatori del meeting, visto il danno di immagine causato dall'assenza del campione jamaicano, hanno deciso di avviare un'azione legale contro Powell ed il suo Manager. Azione legale che sicuramente verrà "girata" agli addetti della sicurezza dell'aeroporto Marco Polo di Venezia.
Stavolta l'uomo più veloce del pianeta non è riuscito ad aggiudicarsi questo sprint.