E' questa la sentenza a carico di un uomo che un uomo che, mentre si trovava a lavorare in un edificio di Milano, aveva allungato il braccio sul fondoschiena di una signora abitante in quel palazzo un uomo che, mentre si trovava a lavorare in un edificio di Milano, aveva allungato il braccio sul fondoschiena di una signora abitante in quel palazzo.
Inizialmente l'imputato era stato accusato di violazione violenza sessuale, e quindi condannato a 9 mesi di reclusione. A quel punto l'uomo ha fatto impugnazione ed ha concordato la degradazione del reato in quello di ingiurie.
Praticamente toccare il culo (chiamiamolo col suo nome, basta col lato B) ad una donna equivale a dire "mi fai schifo" ad un'altra persona. La pena è la stessa, per la Legge si tratta comunque di ingiuria. Si, perchè dire "mi fai schifo" ad un'altra persona è molto grave, mentre invece ormai è concesso mandare a quel paese il prossimo, il vaffa (Grillo docet) è concesso perchè ormai fa parte del linguaggio comune.
A questo punto non mi resta che mandare caldamente a quel paese (ma vaffanculo!!!) tutti i giudici che emanano queste sentenza. Tanto si può dire, non è reato......