Negli ultimi tempi sono diventate sempre più frequenti le notizie di cronaca che vedono coinvolti molti giovani ragazzi, purtroppo per episodi negativi.
Il fenomeno più preoccupante è senza dubbio il "bullismo" di cui si sente spesso parlare sui giornali ed in TV, ma più in generale una parte delle nuove generazioni è priva di principi morali ed educativi che mettono in evidenza ogni giorno un degrado preoccupante. Poi ci si è messa anche la tecnologia a dargli una mano, perchè grazie ad internet (youtube in particolare) ed ai videotelefoni le "imprese" di questi ragazzi fanno il giro del Mondo.
Come detto i fenomeni di bullismo e violenza sembrano ormai all'ordine del giorno, così come le scene di sesso. Ancor più grave è che molti di questi eventi spesso si svolgono all'interno delle scuole, e puntualmente finiscono nella "grande rete" che gli rende visibili a tutti.
Ma perchè ci troviamo davanti a questi fenomeni? Senza dubbio la società odierna, soprattutto attraverso la TV, mette in evidenza dei "modelli" sbagliati che i giovani tentano di emulare. Ma non si può dare la colpa solo alla TV, perchè capita anche che siano gli adulti che gli circondano a dare il cattivo esempio con i loro atteggiamenti e comportamenti.
Per la seconda volta in pochi mesi si è sentito parlare di "professoresse a luci rosse". Tempo fa venne fuori la professoressa di matematica che faceva educazione sessuale ai suoi alunni, in questi giorni è saltato fuori il video di un'altra professoressa (sempre di matematica, sarà un caso?) di Lecce che si faceva palpeggiare tranquillamente dai suoi alunni. E in entrambi i casi le due docenti (speriamo ex) hanno negato l'evidenza. Naturale che ultimamente non siano mancati dei video che vedevono coinvolti solo i ragazzi, sempre a scuola naturalmente.
Ma capita di trovare dei cattivi esempi anche in famiglia. A Civitavecchia infatti una madre è stata convocata dalla Preside della scuola per parlare degli episodi di bullismo e degli atteggiamenti violenti che vedevano coinvolta la figlia 14enne. L'incontro però non ha avuto luogo, perchè è stato preceduto da uno scontro nel cortile della scuola. Mentre la Preside era intenta ad accogliere la madre, quest'ultima è partita subito all'attacco prima con offese verbali e poi con una vera e propria aggressione fisica.