Gli Stati Uniti, ed in primis il loro presidente Bush, continuano a distinguersi per le lezioni di democrazia che impartiscono al Mondo. E come lo fanno? Semplice, a suon di bombardamenti.
Stavolta hanno deciso che toccava alla Somalia. L'esercito statunitense infatti da domenica sta sferrando continui attacchi aerei nel Corno d'Africa. A quanto pare infatti in questa zona sono nascosti, all'interno di una fitta boscaglia, i dirigenti delle Corti islamiche. Secondo la Cia e il Pentagono, tra i miliziani islamisti ci sarebbero alcuni capi di Al Qaeda. L'attacco è quindi stato sferrato contro presunte (sottolineo PRESUNTE) postazioni di Al Qaeda.
Questa massiccia offensiva statunitense per il momento ha provocato decine di vittime civili (si parla di circa 40 persone), oltre a moltissimi feriti.
Ormai è cosa nota, gli Stati Uniti non riescono a star tranquilli senza far la guerra a qualcuno, l'importante è farla lontano da casa loro, e naturalmente senza chiedere niente a nessuno. Bush e soci si credono i padroni del Mondo, ce l'hanno dimostrato diverse volte ormai.
La cosa più grave però è l'indifferenza degli altri Paesi, che lasciano fare. Magari criticano l'operato americano, ma solo a parole, ed alla fine gli Yankee continuano a fare quello che vogliono. Già, dimenticavo, ma loro sono democratici.