Per i giudici la casa è un bene primario, come la vita o la salute. Quindi se uno è veramente povero può tranquillamente occupare abusivamente una casa popolare. Così vanno a farsi fottere tutte le varie graduatorie di assegnazione, magari alimentando anche il racket che c'è intorno all'occupazione delle case popolari, garantendo l'incolumità a chi non rispetta la Legge.
Quella della Cassazione mi sembra proprio una sentenza del "Casso".