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28 luglio 2008

Volare con Alitalia?

Il Governo invita a volare con Alitalia per aiutare a riprendere il volo alla compagnia di bandiera, già aiutata economicamente dal Governo. Aiutata a rimandare il suo decesso probabilmente, un aiuto arrivato con i soldi dei contribuenti.
Il Presidente del Consiglio lancia lo slogan: "Io amo l'Italia, volo Alitalia".
Ma perchè noi cittadini dovremmo volare con Alitalia? Perchè dobbiamo spendere più del doppio per volare con Alitalia quando possiamo risparmiare volando con Ryanair, Easyjet e con qualsiasi altra compagnia?
La compagnia low-cost Ryanair non ha gradito i continui e presunti aiuti di stato ad Alitalia, ed ha quindi scelto una campagna pubblicitaria provocatoria dove ha utilizzato il dito medio (vedi foto) del leader leghista e ministro delle Riforme, Umberto Bossi.
Logicamente non sono mancate le immediate polemiche della maggioranza, con in prima fila il leghista Castelli, che si è detto indignato per la pubblicità della Ryanair dichiarando che "Ora mi auguro che arrivino immediatamente le scuse dei dirigenti". Qualcuno sta ancora aspettando le scuse di Bossi per quel dito, ma tardano ad arrivare. Ma in Italia l'importante è non attaccare chi sta al Potere, poi ci si meraviglia se all'estero in molti ci prendono per i fondelli.
I leghisti hanno detto che non voleranno più con le compagnie low-cost, soprattutto con Ryanair. Voleranno tutti con Alitalia, tanto pagano gli italiani. Gli italiani, quelli che per far sopravvivere Alitalia pagano continuamente di tasca propria anche senza usufruire dei servizi del vettore italiano. Penso che ormai tutti si siano fatti un'idea del posto in cui finisce dritto dritto il dito di Umberto Bossi.

23 luglio 2008

Che bel Ministro

Non che sia una novità, ma il senatur Umberto Bossi è proprio quel genere di Ministro che tutti vorrebbero avere. Ministro delle riforme, anche se la prima cosa da riformare probabilmente è ciò che resta del suo cervello.
Perchè a quanto pare è normale che un Ministro insulti l'inno Nazionale del Paese per il quale è stato da poco eletto. Perchè Bossi si sente schiavo di Roma ("Non dobbiamo più essere schiavi di Roma" dice il leghista), alzando al cielo il solito dito medio.
Parla del Federalismo Bossi, ma da quello poi passa alla scuola. "Dopo il federalismo bisogna passare anche alla riforma della scuola. Non possiamo più lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Il problema della scuola è molto sentito perchè tocca tutte le famiglie". Ce l'ha con i professori che gli hanno bocciato il figlio (è la seconda volta) alla maturità quando dice che "un nostro ragazzo è stato bastonato agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo". I membri interni della commissione erano tutti "del Nord". Insomma, secondo Bossi ognuno deve insegnare a casa sua, deve lavorare a casa sua. E soprattutto suo figlio deve essere giudicato maturo.
Che dire, non c'è da meravigliarsi a sentire certi discorsi. Nel 2008 mi sembrano del tutto normali, soprattutto con la Lega al Governo. Bossi mostra sempre la sua apertura intellettuale in questi frangenti.
Logicamente il capo della Lega è stato richiamato all'ordine, ma con delicatezza. Perchè il Governo, nonostante le smentite, ha al collo il cappio della Lega, quindi le uscite di Bossi e company devono essere tollerate.
Come sempre Bossi ed i suoi amici leghisti vengono sempre difesi sotto l'icona della provocazione. Eh già, loro son provocatori e la gente non lo capisce.

09 maggio 2008

Il nuovo Governo

E' nato il nuovo Governo, quello del Berlusconi IV. Se ne parla anche all'estero, dove il Governo italiano finisce nelle prime pagine soprattutto grazie a Mara Carfagna ed all'aspetto fisico della ex showgirl oggi Ministro. Speriamo che in futuro ne parlino anche per cose più importanti, magari positive.
Alcuni dei titoli? "Ecco com'è bollente la politica italiana" o "Berlusconi ha la ministra più bella del mondo".
Intanto le donne del Governo (le famose quote rosa) sono poche, meno del 20%, visto che su 21 posti ce ne sono appena 4, di cui 2 senza portafoglio.
Intanto il nuovo ministro delle riforme attacca Gheddafi accusandolo di mandarci i clandestini.