A seguito delle tante (troppe) morti bianche che stanno colpendo il nostro Paese, il deputato del PRC aveva dichiarato: "Tiziano Treu e Marco Biagi sono assassini. Le loro leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro".
Naturalmente non sono mancate le reazioni di condanna per le parole di Caruso, primo fra tutti il segretario del PRC Franco Giordano: "Sono culturalmente incompatibili con l'impostazione da sempre adottata dal Partito della rifondazione comunista. Sono parole in libertà di cui il solo responsabile è il deputato Caruso. Resta invece aperta e ferma la battaglia politica e culturale di Rifondazione comunista contro la precarietà e contro la drammatica cronaca di morti annunciate e di incidenti sul lavoro".
Successivamente ha provato a spostare il tiro, a ritrattare quello che aveva detto, ma era ormai troppo tardi.
Direi che è la volta buona per farlo fuori dal Parlamento italiano......